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martedì 24 gennaio 2012

Doppio accordo al MISE: passaggio Agile a TBS Group, per lavoratori e lavoratrici Agile è l'ultimo atto?

E' probabilmente l'ultimo atto della vicenda Agile ex Eutelia (noi ci ostiniamo a chiamarci così...). Ieri era la fredda notte di un 23 gennaio 2012, che ricorderemo come una delle tappe di un golgota che dura da oltre due anni, è stato firmato al MISE il doppio accordo che sancisce il passaggio di Agile srl alla TBS Group spa e la definitiva uscita dall'azienda per quasi 1300 lavoratori e lavoratrici Agile. In un Italia e un Europa che si confrontano con gli spread in altalena e con un economia che ha calato le braghe ai soloni delle agenzie di rating, noi che abbiamo vissuto questa vicenda di bancarotta fraudolenta ai danni della nostra azienda e delle nostre vite, ci sentiamo smarriti. Dopo il furore delle battaglie che abbiamo combattuto in questi due anni, con sette mesi di occupazione, una notte di sit in nel salotto buono di Roma a via del Corso, manifestazioni a Palazzo Chigi, 50 indimenticabili giorni a presidiare quel palazzo dove si annidano certe complicità inaccettabili, ora ci ritroviamo a "decidere" di accettare un accordo già scritto e "diligentemente" sollecitato dall'ineffabile Commissario Agile Dottoressa Stefania Chiaruttini. 
Il comunicato di Fabrizio Potetti della FIOM
Potetti - Fiom Dichiarazione Su TBS-Agile - 24 Gennaio 2012

A noi resta la facoltà di votare a favore o contro l'accordo e lo faremo con la consapevolezza amara di aver fatto la nostra parte per tenere in vita l'azienda, dai clienti per mesi senza stipendio pur di tenere le commesse in piedi, nelle strade a urlare la nostra rabbia, in azienda prima al lavoro e poi in occupazione finendo per sentirla come casa nostra, ora restano due domande:
potevamo fare di più per salvare i nostri posti di lavoro...?
potevano fare di più le istituzioni, per salvare se non la Agile almeno le professionalità?

Oggi i documenti dell'accordo firmati dai Commissari Agile e dalle OOSS, parlano di mobilità e CIGS fino al 2013, con utilizzo dei fondi FEG (Fondi Europei per lavoratori di aziende in ristrutturazione), la ricollocazione degli esuberi a cura delle Regioni e di un calendario di promesse riassunzioni in TBS, a fronte di nuove commesse, tanto improbabili quanto facili da promettere ora...
In questo momento così triste e delicato per noi, chiediamo alla UIL di risparmiarsi squilli di tromba e proclami vari che recitano: "Evitato il fallimento ora si può guardare al futuro”.

domenica 15 gennaio 2012

Dopo l'acquisizione di Agile, la TBS Group e la Commissaria Chiaruttini fanno gioco di squadra...?

Sembra l'immagine patinata di una bella donna presa da una rivista di moda, eppure questa signora è molto più di quello che sembra: è la Dottoressa Stefania Chiaruttini, Commissario Straordinario della Agile nominato dal Tribunale di Roma, nelle sue mani c'è il destino di oltre 1400 informatici della Agile, "azienda-pattumiera" di quello che fu il ramo IT Eutelia, vittima della bancarotta fraudolenta dei Landi di Eutelia e della Libeccio-Omega. 
Il curriculum della Dott.ssa Chiaruttini (fonte nedcommunity.it)
Ha ricoperto cariche di Sindaco, Consigliere di Amministrazione e liquidatore di diverse società tra cui: società quotate alla Borsa Valori di Milano, Fondi Comuni di Investimento, Società di Intermediazione Mobiliare. Ricopre cariche di commissario straordinario Legge 270/99. Si occupa di compliance e consulenza in materia di controlli interni e Legge 231. E’ membro di Organismi di Vigilanza. Ha svolto e svolge consulenze tecniche su nomina della Pubblica Accusa del Tribunale e della difesa in materia di reati fallimentari, societari e di frode al Mercato.

TBS Group e la Dottoressa Chiaruttini...Gioco di squadra?
I 1400 informatici di provenienza Olivetti e Bull, hanno presentato nel febbraio 2011 un opportunità importante, il progetto Cloud che ri-univa le competenze e le strutture Agile ed Eutelia, approvato dalla commissione Lavoro della Camera, ma come è noto il Gruppo Cloud Italia ha acquisito Eutelia guardandosi bene da fare lo stesso con Agile, con buona pace delle balle di "sinergie" prospettate dall'ex Ministro Romani.
Ma il "destino" della Agile era scritto, dopo aver subito la truffa Eutelia-Omega e aver dimostrato la veridicità delle accuse al proprio ex management, altri commensali sono arrivati al ricco desco e la TBS-Chiaruttini si stanno dimostrando amministratori accorti e avveduti, peccato che il loro brillante progetto di acquisizione preveda lavoro solo per 200 lavoratori su un totale di 1350 e chiuse 7 sedi su 11.
Su questo ultimo atto di una vicenda di devastazione aziendale, professionale e umana, ai danni di 1400 professionisti privati del lavoro per truffa non per crisi, è illuminante l'articolo apparso sul sito Lavoratori Agile di Torino in lotta.

giovedì 22 dicembre 2011

Dal San Raffaele ai call center: Daccò e la fabbrica dei crac (Libeccio-Omega_Eutelia) da articolo su corriere della sera

Siamo stati degli ingenui a pensare che il gioco delle scatole cinesi fosse tutto in Restform-Anglo Corporate-Libeccio, Omega, Agile, era un gioco molto più ampio e remunerativo per vari parassiti della finanza. Oltre Pio Piccini, spunta Daccò, il poco devoto don Luigi Verzè, il San Raffaele, e due società: Ti-Cam Handels, Cam Group International di Piero Daccò. Grandi affari fra Vienna e Lugano, affamando dipendenti e dissipando aziende...
SanRaffaele Call Center Dacco Fabbrica dei crac Libeccio

domenica 18 dicembre 2011

TBS avvia procedura ex art. 47 per Agile, convocazione al MSE lunedì 19 dicembre

La TBS Group avvia la procedura ex art. 47 per Agile srl, che viene presentata lunedì 19 dicembre al MISE alle OOSS e alle Regioni. Stando al comunicato del Ministero dello Sviluppo Economico le Regioni saranno coinvolte nel processo di riqualificazione e ricollocamento, attraverso sinergie con TBS e utilizzando lo strumento del FEG (Fondo Europeo contro gli effetti della Globalizzazione).

Tratto dal sito web TBS Group, il profilo dell'azienda
"TBS Group offre servizi integrati di ingegneria clinica e di e-Health alle aziende ospedaliere e socio sanitarie, sia pubbliche che private, in Italia ed in Europa.
La missione di TBS Group è quella di sviluppare servizi integrati di ingegneria clinica ed e-Health in outsourcing per rendere sicuro, efficace ed efficiente l'uso delle tecnologie in ambito ospedaliero e socio sanitario, intendendo per tecnologie le apparecchiature biomediche e altri dispositivi medici, i sistemi e le soluzioni di informatica medica (Hospital Information System), i sistemi e le soluzioni di teleassistenza e di telemedicina (Remote Patient Monitoring)."
TBS Group opera attraverso due divisioni:
Divisione apparecchiature e dispositivi medici
Divisione sistemi e soluzioni di e-Health & e-Government
 
Ci riserviamo i commenti e le considerazioni del caso per dopo l'incontro al MISE, pubblichiamo intanto il documento firmato dai Commissari Agile e dall'Ing. Faltoni per la TBS, che entra nello specifico sul numero e sui requisiti dei lavoratori e lavoratrici Agile, che verranno inseriti nel Piano di acqisizione.

E' importante la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici,
lunedì 19 ore 10 v. Molise Min. Sviluppo Economico
 

mercoledì 14 dicembre 2011

Convocazione lunedì 19 aprile al MSE per Agile, c'è la TBS...

Il Ministero dello Sviluppo Economico per lunedì 19 dicembre 2011, ha convocato i Commissari Straordinari Agile, il Gruppo TBS possibile acquirente dell'azienda e le Organizzazioni Sindacali. L'impressione è che si sia arrivati all'epilogo almeno dal punto di vista della proprietà dell'azienda, ma restano in sospeso le vere grandi questioni:
- quanti lavoratori saranno parte del perimetro aziendale?
- quali prospettive future per gli oltre 1100 sospesi e in Cassa Integrazione?
- quante udienze e quante testimonianze prima della sentenza per bancarotta fraudolenta Eutelia-Omega?
- la class action di oltre 1000 lavoratori e lavoratrici contro Eutelia-Omega dove porterà?
Domande tante e nessuna certezza.
Convocazione Agile MISE 19122011

giovedì 8 dicembre 2011

Il topolino FEG per i lavoratori della Agile ex Eutelia

Alla fine la montagna di una vicenda che ha visto una vertenza infinita di due anni, con occupazioni, manifestazioni, presidi, incontri a Palazzo Chigi e al MSE, ha avuto il parto che più scontato e squallido non avrebbe potuto essere:
Il topolino FEG gentile omaggio di
Questo è il FEG come lo interpreta e gestisce la Commissione europea:
FEG (Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione) aiuta i lavoratori a trovare un nuovo impiego e a riqualificarsi quando perdono il lavoro a seguito:
di mutamenti strutturali del commercio mondiale, ad esempio in caso di chiusura di un'impresa o delocalizzazione di uno stabilimento in un paese extra UE a causa della crisi economica e finanziaria mondiale. Finanziamenti del FEG sono stati messi a disposizione a tal fine dal 1° maggio 2009 al 30 dicembre 2011, ma la Commissione ha già proposto una proroga fino al 31 dicembre 2013 (data della revisione dell'intero regolamento del FEG).
Il FEG fornisce un sostegno puntuale, limitato nel tempo e individuale ai lavoratori in esubero a causa della globalizzazione o dell'attuale crisi
.
Ebbene vorremmo che fosse chiaro una volta per tutte che:
Non siamo vittime di crisi economica o globalizzazione
Siamo invece vittime di una truffa di Eutelia e Omega
Siamo professionisti dell'ICT e vogliamo lavoro non formazione
I comunicati che seguono delle OOSS e del Ministero Sviluppo Economico convergono su un dato di fatto, gli attuali oltre 1400 lavoratori della Agile sospesi dal servizio e in CIGS, non hanno nessuna chance di rientro e non c'è nessuna soluzione alla progressiva morte per asfissia, da mancanza di commesse dell'azienda.
Verbale Mse Agile 24-11-11




7 11 2011 Agile Comunicato OOSS


domenica 13 novembre 2011

Il Ministero Sviluppo Economico per la Agile ex Eutelia: quale futuro?

La vicenda della Agile ex Eutelia, con 1300 dipendenti il cui posto di lavoro ancora oggi in bilico dopo due anni di vertenza è alla stretta finale. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il verbale dell'incontro, in cui si dichiara che gli advisor stanno facendo le dovute verifiche sull'adeguatezza del (o dei) soggetti interessati all'acquisizione della Agile.
E' scontato che la stragrande maggioranza dei 1300 dipendenti Agile ex Eutelia attualmente sospesi e in Cassa Integrazione Straordinaria, non potrà essere riassorbito negli organici dell'azienda. Unica soluzione possibile per questi dipendenti sono:
- percorsi formativi finalizzati al ricollocamento
- soluzioni di outplacement (ricollocamento) alternativi a cura delle Regioni.
Fra le Regioni interessate ci sono Lazio, Lombardia, Campania, Sicilia, Piemonte, Toscana, Calabria dove erano allocate le principali aree operative della Eutelia oggi Agile srl.
Il verbale indica in 10 settimane il tempo entro il quale devono arrivare le conclusioni, per l'acquisizione della Agile e l'outplacement dei dipendenti in esubero.
QUALE FUTURO PER 1300 INFORMATICI DELLA EX EUTELIA?

Il Verbale del Ministero Sviluppo Economico
MISE Agile Verbale 26112011


martedì 4 ottobre 2011

Potetti-FIOM: "Per la Agile firmeremo solo un accordo complessivo per tutti i lavoratori"

Oggi al Ministero dello Sviluppo Economico, c'è stato l'incontro per la vendita della Agile srl fra il Dott. Castano del MISE, le OOSS fra cui Fabrizio Potetti della FIOM, e rappresentanti di 7 Regioni interessate all'accordo per una soluzione della vicenda, che coinvolge oltre 1300 operatori e operatrici Information Technology attualmente per la gran parte in CIGS.
Le buste con le offerte di acquisizione della Agile, sono state aperte lo scorso 23 settembre, su varie testate giornalistiche sono stati citati brand anche di grossa levatura, ma per ora non è possibile fare nomi per tre motivi:
- una commissione deve valutare se l'azienda (o gruppo) candidata all'acquisizione di Agile, abbia i presupposti e i parametri necessari all'acquisizione.
- le risultanze della commissione devono essere comunicate anche ai commissari straordinari e ai creditori per un accordo complessivo
- nel caso non si arrivi a un accordo complessivo fra le parti, non ci sarebbe tempo di aprire un ulteriore bando di vendita della Agile, per cui si aprirebbero altri scenari, non esclusa la procedura di liquidazione dell'azienda.
La FIOM con Potetti ha posto una conditio sine qua non alla firma dell'accordo, qualunque sia lo scenario che si presenterà a fine ottobre, quando è previsto che si concluda l'iter sopra descritto.
"Non firmeremo nessun accordo che non preveda
una soluzione complessiva per tutti i lavoratori della Agile"
In sostanza il soggetto industriale che dovesse risultare idoneo, presenterà un piano industriale che verosimilmente prevederà un numero di lavoratori attivi inferiore all'attuale forza lavoro di oltre 1300 unità. In tal caso entrerebbe in gioco una "Task Force" nominata dal Ministero e dagli altri soggetti in gioco, che attiverebbe percorsi di inserimento alternativi.
Gli scenari possibili
A monte di tutti gli scenari possibili sarebbe assicurata ai lavoratori Agile, la copertura della CIGS per altri due anni, in ogni caso sarebbero in gioco tre possibilità:
- Inserimento nel piano industriale
- Attivazione
a cura della "Task Force" di percorsi formativi, mirati a un progetto di impiego garantito e concreto, per lavoratori e lavoratrici non previsti dal piano 
- Su base volontaria attivazione di strumenti per accompagnare alla pensione chi ne ha i requisiti, tali accordi sarebbero disciplinati dalla normativa vigente al momento dell'accordo, escludendo effetti post attivi su possibili "riforme" previdenziali successive al ribasso.

Riguardo i percorsi formativi mirati a un progetto di impiego certo e garantito, vogliamo sperare che non ci saranno operazioni opache e dilatorie in virtù del fatto che:
Lavoratori e Lavoratrici della Agile hanno già 
know how ai massimi livelli
La formazione sarebbe solo propedeutica al progetto previsto,
quindi...niente alibi!
E' previsto un Coordinamento sindacale per i prossimi giorni, cui seguirà un assemblea che darà tutti i dettagli sull'ipotesi di accordo, che a questo punto i lavoratori e le lavoratrici si aspettano vada in porto nel giro di poche settimane, non è più ammissibile che ci siano ostacoli ulteriori, alla soluzione almeno occupazionale di una vicenda che si avvita su se stessa dal gennaio 2009.
Gennaio 2009, la protesta ad Arezzo, poi Agile, poi Omega...è ora di lavoro   
Nessuno di noi ha dimenticato che in quel periodo Eutelia, dichiarò la "dismissione del comparto IT per mancati introiti". A quasi tre anni di distanza, dopo occupazioni, irruzione di un certo ex AD Eutelia in sede romana occupata, presidi, manifestazioni, promesse varie, una soluzione occupazionale è il minimo che le istituzioni (Regioni comprese) debbono garantire.
L'insostenibile leggerezza dell'INPS...basta!
In questi gioni l'INPS si rallegra e ostenta grande sicumera sul futuro dei suoi bilanci, dovuti a incrementati introiti previdenziali a fronte di previsti alleggerimenti delle uscite, leggi nuove disposizioni sull'allungamento delle età pensionabili per donne e uomini accomunati dal destino di...essere i soliti noti.
Noi lavoratori e lavoratrici della Agile, vogliamo rappresentare la nostra poca allegria nei confronti dell' INPS, per il prossimo giovedì 10 ottobre alla sede centrale INPS in via Amba Aradam.

Non è più tollerabile che un solo funzionario INPS
sia il solo referente della nostra Cassa Integrazione...!
La situazione inaccettabile è che al momento attuale i lavoratori e le lavoratrici della Agile, devono sperare che al meglio delle previsioni entro ottobre riceveranno la CIGS di due mesi fa, tutto questo per la concomitanza di fatti vergognosi:
- un unico funzionario addetto alle pratiche CIGS Agile era in (doverose) ferie, senza nessun sostituto
- l'azienda ha attivamente partecipato al festival del "me ne frego", spedendo in ritardo la documentazione necessaria agli accrediti
- il risultato è che si sta attendendo la CIGS di due mesi fa...

I lavoratori e le lavoratrici Agile che vogliono difendere le loro tasche e la loro dignità, sono invitati alla sede INPS di via Amba Aradam per chiedere che finisca questa vergogna, con richiesta di assegnare personale in numero adeguato alle pratiche dei lavoratori e lavoratrici Agile.
Giovedi 6 ottobre tutti e tutte alla sede INPS 
in via Amba Aradam ore 10,00   
 

 


mercoledì 21 settembre 2011

Da rassegna.it - Processo a Landi rinviato al marzo 2012

Rassegna.it è il sito della CGIL, dall'inizio della nostra vertenza ha puntualmente pubblicato le notizie sulla lotta dei lavoratori e delle lavoratrici Agile-Eutelia, anche citando eulav.net e questo blog come fonti di riferimento. Ieri, 20 settembre 2011, ha pubblicato novità rispetto ai processi che riguardano Samuele Landi e al bando di vendita Agile prorogato al 23 settembre.
Si ipotizza che i due filoni a Roma e ad Arezzo dei procedimenti potrebbero essere unificati, chissà che dopo Isacco Landi, anche Leonardo Pizzichi (presidente Eutelia nel 2009) non venga a ricevere l'accoglienza "calda" dei lavoratori e delle lavoratrici...    
Agile ex Eutelia, processo a Landi rinviato al 2012 (da rassegna.it)
È stato rinviato al 6 marzo 2012 il processo a Samuele Landi, l'ex amministratore delegato di Eutelia, che deve rispondere di bancarotta fraudolenta per 100 milioni di euro. Il pm Roberto Rossi (nell'immagine a sinistra) ha chiesto la riunificazione con il secondo filone di indagini, quello di Arezzo. Lo riferisce l'Ansa in un dispaccio.


Convocazione il 4 ottobre al MISE per il bando Agile
Come giustamente qualche collega ha sottolineato ormai al Ministero dello Sviluppo Economico "siamo di casa", per l'ennesima volta i lavoratori e le lavoratrici saranno in Via Molise per quest'ulteriore capitolo della vicenda Agile-Eutelia, l'ordine del giorno è il bando di vendita della Agile ai soggetti industriali interessati a rilevarla, che è stato prorogato al 23 settembre. Di conseguenza la data della convocazione al MISE è stata spostata al 4 ottobre, pubblichiamo la convocazione firmata dal funzionario Castano, indirizzata alle Regioni (fra cui la Regione Lazio...) e alle Organizzazioni Sindacali.

venerdì 16 settembre 2011

Al Processo Eutelia Omega stralciata la posizione di Samuele Landi

Alla fine dell'udienza di oggi 16 settembre 2011 nell'aula Occorsio del Tribunale di Roma, al processo per bancarotta fraudolenta contro Eutelia e Omega con relativi management, l'evento clamoroso potrebbe essere lo stralcio della posizione del latitante di lusso e odiato (dai suoi ex dipendenti) Samuele Landi dal processo.
La difesa in sede di eccezioni a favore del transfuga a Dubai Samuele, ha addotto le motivazioni che esiste un vizio di procedura sul suo stato di latitanza, aggiungendo che la sua contumacia non consentirebbe un analisi completa dei fatti a suo carico. Tutto questo avviene in Italia mentre l'ex "capitano uncino" ha fondato a Dubai la Kryptotel, società di comunicazioni al servizio di coloro che hanno come lui l'esigenza di criptare le comunicazioni voce/dati, per schermare operazioni di finanza tossica e quant'altro...
Potrebbe essere interessato anche Qualcuno a Palazzo Chigi (ma ormai i buoi sono scappati dal recinto...). 
Il collegio e il Giudice Meschini, con l'assenso degli avvocati di parte offesa e del PM Ielo, hanno deciso lo stralcio sulla base di motivazioni procedurali, ma secondo noi anche perchè la parola d'ordine del Collegio, del PM Ielo, degli avvocati in rappresentanza dei lavoratori e di tutti i costituiti parte civile (Studio Galella, Studio Senese, Avv. Marika Ballardin e altri) è abbreviare al massimo le procedure.
Opporsi allo stralcio della posizione di Samuele Landi sarebbe stato controproducente in questa ottica.
Sicuramente dal punto di vista dei lavoratori, per i quali il ricordo dell'irruzione di Samuele Landi al presidio di Roma una notte del novembre 2009 è indelebile e una vera cicatrice nel cuore e nell'anima, questa decisione è dolorosa ma accettata nella consapevolezza che ora è prioritario arrivare alla sentenza, con Samuele c'è sempre tempo per servire un piatto freddo...
 L'aula Occorsio al Tribunale di Roma (immagine di repertorio)
In compenso il fratello di Samuele, Isacco Landi, era presente in aula seduto accanto al suo difensore Avv. Amodio, quest'ultimo al pari dell'avvocato difensore dei Liori, ha presentato una serie di eccezioni sulla non procedibilità, sulla base di non costituzionalità del passaggio diretto, dallo stato di detenzione cautelare al rito immediato senza interrogatori preliminari.
Le eccezioni presentate sono state definite strumentali dal PM Ielo, in quanto oggetto di contenzioso da ben 15 anni fra avvocati difensori e PM, altre eccezioni dal PM Ielo sono state definite addirittura "banali".
Dopo una breve interruzione in camera di consiglio il Giudice Meschini ha rigettato le eccezioni della difesa.
A inizio dibattimento è stata presentata la lista dei testimoni dalla difesa di Eutelia e Omega, nell'esorbitante numero di oltre 70, tattica di difesa che tenta l'allungamento dei tempi processuali, rintuzzata dalle eccezioni degli avvocati di parte lesa dei lavoratori e degli altri costituiti parte civile e dal PM Ielo, con la motivazione che per ogni fase testimoniale ne sono sufficienti un numero al massimo della metà.
L'udienza si è conclusa con la presentazione dei testimoni dell'accusa a carico degli imputati e aggiornata al 9 dicembre.
Siparietto di Isacco Landi
Al cancello principale del Tribunale di Roma questa mattina erano presenti parecchie decine di lavoratrici e lavoratori della Agile - Eutelia, erano in attesa di entrare nell'aula Occorsio per assistere al processo. A un certo punto si è materializzato ai loro occhi con passo svelto e fare disinvolto Isacco Landi, che si stava recando in aula.
Non vogliamo riferire lo schietto e irriferibile romanesco di una delle tante frasi colorite con cui è stato apostrofato, ma possiamo tradurre la sostanza comprensibile da Torino fino a Trapani: "Cialtrone di un Isacco...dove sta nascosto quel balordo di tuo fratello Samuele...?", lasciamo alla fantasia dei dialetti le traduzioni possibili...
Ma a parte questo siparietto agrodolce, l'amaro in bocca (quello vero) è venuto ai lavoratori e alle lavoratrici Agile Eutelia per un altro fatto. L'ingresso del Tribunale di Roma (come tanti altri) ha due varchi, uno è dedicato esclusivamente agli avvocati e al personale del tribunale, l'altro varco è per il pubblico e per tutti coloro a vario titolo interessati ai processi, che per motivi di sicurezza è regolato e controllato con metal detector, guardie giurate e carabinieri.
 L'ingresso al Tribunale di Roma
Ebbene dopo il siparietto appena citato, il gaudente Isacco Landi senza averne il diritto ha potuto entrare dall'ingresso riservato ad avvocati e personale del tribunale, immediatamente dopo un lavoratore Agile Eutelia accompagnato dal suo avvocato è stato inesorabilmente bloccato.
E' inutile dire che il tentativo di ingresso del lavoratore, ha voluto determinare se in questo paese esiste veramente equità di trattamento, di pesi e misure nei confronti dei cittadini. Così non è...!
Noi vogliamo sperare che questo fatto, apparentemente banale ma in realtà odioso, sia un errore del personale di controllo e delle forze dell'ordine, una semplice svista al mattino del 16 settembre 2011...
Se così non fosse è il caso che al Tribunale di Roma, comincino a rimuovere quella frase dalle aule, sempre più priva di senso in questa Italia forte coi deboli, debole con i "forti".
La legge è uguale per tutti